
Un giorno sua eccellenza il signor conte andò nei campi a sorvegliare il lavoro dei suoi servi. Essi lavoravano pesantemente da mattina a sera, ma al conte non sembrò abbastanza. Per i suoi gusti, il giorno era troppo corto!Radunò perciò la gente e disse:
- Il giorno è troppo corto e voi non lavorate abbastanza. Bisognerà allungare il giorno. A chi ci riuscirà darò una moneta d’oro.

Si fece avanti un giovane e disse di aver inventato una macchina per allungare il giorno. Prese un’enorme ruota da carro, fissò la ruota a un asse, vi aggiunse una manovella e la macchina fu pronta.

Il conte scosse la testa e disse:
- Ma questa è solo una ruota con una manovella!
- Certamente, ma è un’ottima macchina. Soltanto che dovete girarla voi stesso, altrimenti il giorno non si allungherà. E dovete anche girarla senza soste, dall’alba al tramonto!
- Bene, lo farò – disse il conte.

La ruota era larga e pesante e il conte era sfinito. La schiena gli faceva male, non si sentiva più le braccia, e gli sembrava che la sera non venisse mai.
Quando il sole tramontò il giovane andò dal conte e gli chiese:
- Ebbene, eccellenza, è stato più lungo il giorno?
- Altroché! Lungo come una settimana. Cominciavo a pensare che non finisse mai! Questa è certamente una buona macchina! Ma non potrebbe girarla qualcun altro?
- Certamente, può girarla chiunque, ma il giorno non si allungherebbe.Il conte pensò per qualche istante e poi disse:
- Al diavolo! In questo caso, penso che sia meglio lasciare il giorno come prima!


Ho letto qua e là che vorreste le giornate più lunghe per avere un po’ più di tempo libero (o il tempo di fare tutto): siete davvero certi che basterebbero più ore a disposizione? E che invece non aumenterebbe il carico di lavoro? Non so se sarebbe un affare….
PROVARE PER CREDERE!


























