
E viene il giorno in cui i bambini iniziano a frequentare la scuola di catechismo.
Ora, non so se vi sia mai capitato di parlare con una catechista…. fatelo, non ne resterete delusi!
I bambini oggi sono svegli, molto svegli, e si pongono un sacco di domande.
Hai voglia a cercare d’inculcare certe teorie…. loro devono capire, e se non capiscono, cercano d’arrivarci a modo loro, con le conoscenze che hanno.

“Che cosa vuol dire – Non nominare il nome di Dio invano?-”
“Che non si deve bestemmiare senza ragione”. (non fa una piega!)

“Cosa deve fare un buon cristiano?”
“Commettere tutti i peccati almeno una volta l’anno e fare la comunione almeno a Pasqua”. (chiaro no?)

“In quaresima bisogna fare astinenza ogni venerdì e tutte le feste comandate”.
“Mmmmm…. non proprio…. sai cosa vuol dire astinenza?”
“Astinenza vuol dire mangiare molto pesce, ostriche, aragoste e crostacei a mezzogiorno, e la sera è meglio mangiare una trota in bianco. Si deve anche mangiare latte, uova, formaggi, patate fritte e marmellata. Il venerdì le anatre sono i pesci”. (e bravo…!)

“Cosa vuol dire – Non desiderare la donna d’altri-?” (domanda difficilissima!!!)
“Che non si deve sposare una signora prima che sia divorziata.” (logica schiacciante)

“Il Padre è Dio?”
“Sì.”
“E il Figlio, è Dio anche Lui?”
“Sì, ma lo farà quando suo padre muore.” (non affrettiamo i tempi…!)

“Secondo voi, cosa faceva Dio prima della Creazione?”
“Faceva il caos.”
“Come?”
“Perché era a casa sua e poteva fare quel che voleva!” (provate a dire che non è vero!)

Il bambino che va a Messa per la prima volta, a seguito di mille raccomandazioni:
“Ho fatto il bravo come mi hai raccomandato: è passato un cestino pieno di soldi e ho detto -No, grazie!-” (fulgido esempio d’onestà!)

“Qual è il comandamento più importante?”
“Non fare agli altri quello che puoi fare da solo”. (ehm…. forse ha fatto un cicin di confusione….)

Secondo una bambina: “La storia comincia con Adamo e Adele che andavano al cinema Eden, ma poi Adamo diede un morso ad una mela… però non poteva fare diversamente, perché lui non aveva il coltello!” (ecchediamine!)

“Perché gli antenati degli ebrei si chiamavano patriarchi?”
“Perché i figli di Noè avevano la loro patria nell’Arca.” (cristallino…)

“Dopo la Riforma i protestanti, che erano molto numerosi in Germania, diventarono sette”. (alla faccia della diminuzione!)

E, dulcis in fundo, ecco un breve testo:
“Mosè era figlio della figlia del Faraone. Ma la principessa aveva paura di farsi sgridare, perché non era sposata, e allora ha raccontato che aveva trovato Mosè dentro un cestino, sulle rive del Nilo. Per non far storie, il Faraone fece finta di crederle.” (vista lunga, eh?)

Non sono io la catechista, neh?
Impossibile combinazione….
ma queste storielle mi hanno divertita tantissimo!



