Specchio

Ed ecco sul tronco
si rompono gemme:
un verde più nuovo dell’erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva già morto,
piegato sul botro.

E tutto mi sa di miracolo;
e sono quell’acqua di nube
che oggi rispecchia nei fossi
più azzurro il suo pezzo di cielo,
quel verde che spacca la scorza
che pure stanotte non c’era.
(Salvatore Quasimodo)

Amo questa poesia.
In questo periodo dell’anno, quando vedo sui rami le gemme che si aprono per lasciar uscire le tenere foglioline, mi ritorna sempre in mente.
Il miracolo della vita che si rinnova.

Primavera

Nuvole, sole, prato, verde e case
sull’altura, confusi. Primavera
ha messo nell’aria fredda dei campi
la grazia di quei pioppi lungo l’argine.

Dalla valle i sentieri vanno al fiume:
là, sul ciglio dell’acqua, amore, aspetta.
Per te indossano i campi questa veste
di giovane, oh, invisibile compagna?
(Antonio Machado)

Il vento errante per le vie
portava dolci suoni
e il piovigginare del crepuscolo
una rugiada di desideri.

L’acqua che scorreva frusciando
inebriava confondendo le voci
dei sogni che sempre più pallidi,
nella nebbia sospesi si smarrivano.

Il vento che sfiorava i salici,
il vento che sull’acqua vagava,
esaltava le nostalgiche pene,
che sono nel crepuscolo.

La via nel vento dell’imbrunire
non conduceva ad alcuna meta,
ma era pefetta per camminare
nella pioggia che stillante cadeva.

(Hugo Von Hofmannsthal)

Sul breve sonno primaverile
sorge furtiva e splendida l’aurora.
Da ogni dove, un trillo d’uccelli.
Stanotte a lungo un brontolio di tuono.
Penso: quanti saranno i petali caduti?
(Meng-Hao Yang)

Buona Primavera a tutti!

Desiderio di primavera

 
Nel buio cespuglio chi canta?
Il rosignolo.
Ingannato dal suo
desiderio di primavera
egli ha scambiato
gli ultimi fiocchi di neve
per fiori di pruno.
(Sosei Hoshi)

La terra, nuda; soffiava
gelido un vento, di faccia,
portando nevischio.

Mi misi in cammino
per un querceto di ombre:
nell’ombra di un querceto.

Squarciava il sole le nubi
con le sue trombe d’argento.
Era cessata la neve.
(Antonio Machado)

Fili neri di pioppi
fili neri di nubi
sul cielo rosso
e questa prima erba
libera dalla neve
chiara
che fa pensare alla primavera
e guardare se ad una svolta
nascono le primule.
Ma il ghiaccio inazzurra i sentieri
la nebbia addormenta i fossati
un lento pallore devasta
i colori del cielo.
Scende la notte
nessun fiore è nato…
(Antonia Pozzi)

Soffia il vento
si tengono forte
i boccioli di pruno.

(Uejima Onitsura)

Il muschio ha cominciato a colorarsi di verde intenso e di giallo.
Non-ti-scordar-di-me d’un pallido azzurro coprono, a guisa di tappeto, tutto il declivio. Di azzurro cupo scintillano le olezzanti violette.
Il loro acuto odore si mescola all’odore della terra che si inturgidisce di germogli. Un velo verde tenero copre alberi, cespugli, arbusti: è fogliame in germogli.
La tiepida luce del sole rianima; un dolce alito soffia sul bosco che sembra prepararsi ad una meravigliosa festa. Gioioso risuona al mattino il canto del merlo; gioioso risuona nelle ore della sera.
I fringuelli lanciano le loro strofe melodiose, i pettirossi e i lucherini tengono concerto, le gazze e le ghirlandaie si fanno udire con un violento ciarlare e altri stridenti gridi.
(Felix Salten)
Desiderio di primavera………….
E che sia una buona primavera!
Che illumini le menti dei miei topini.
Ultime dalla classe:Albeggiare: sono gli alberi che ondeggiano piegati dal vento.

Annottare: prendere la nota… no no, ho sbagliato ma lo so… prendere appunti!

Balenare: quando le balene si fanno vedere fuori dall’acqua.

- Nella frase: È diluviato tutta la notte con grave danno per orti e giardini, qual’è il verbo, il predicato?
- Eeeeh….. non lo so….! Ah sì, l’ho trovato! È danno!
- E che verbo sarebbe?
- Dannare!
Tu mi fai dannare…. mia disperazione!!!

Che meraviglia!

Nei giardini è un trionfo di alberelli vestiti di rosa,

di arbusti agghindati in giallo o rosso,

di magnolie stellate che emanano ondate

di bianco profumo…

I rami non sono più nere braccia scheletriche

puntate contro il cielo,

ora soffici piume verdi e tenere le ricoprono.

Foglioline che sembrano tanto fragili,

ma in realtà sono così forti e tenaci

da uscire prepotentemente

dalle coriacee gemme che le hanno protette

per tanto tempo…

Tutta la natura grida

PRIMAVERA…

Ma evidentemente non grida abbastanza forte!!!

C’è qualcuno per favore

che può avvisare il cielo

che il calendario segna “29 marzo”???

Quest’anno non se ne può più:

neve, gelo, vento e pioggia

stanno spadroneggiando da mesi!

BASTA!

Siamo stufi di piccole tregue,

adesso vogliamo la primavera,

ma quella vera!

Scusate lo sfogo,

ma quando è troppo, è troppo…

Buona domenica a tutti.

Primavera?

Spira ‘na leggera brezzolina…

 

E meno male che quest’anno la primavera

inizia con un giorno d’anticipo!

 

Oggi, 20 marzo,

giorno dell’equinozio,

SIAMO TORNATI IN INVERNO!

 

Venti di bora stanno soffiando a più non posso,

scompigliando capelli

 

e rubando cappelli,

 

sollevando gonne

 

e rendendo isteriche le donne!

 

Chi stava cercando di riordinare le idee

si ritrova all’improvviso

ad averle più scombinate di prima…

 

Il che, per alcune persone,

E’ TUTTO DIRE!!!

 

Comunque….

BUONA PRIMAVERA A TUTTI!