Post hot…


MOLTO HOT…

direi quasi…

HARD!

Fa caldo, tanto caldo… i vestiti ti si appiccicano addosso, i capelli aderiscono alla testa, la pelle è accaldata… e tu non ne hai voglia, non vorresti, non ti va proprio… ma ci sono occasioni, momenti in cui non puoi dire di no, non ti puoi tirare indietro… devi abbozzare, fingere anche un sorriso e far finta che che ti va davvero, che era proprio quello che avevi in mente.

Così cominci a muoverti, cerchi di prendere il ritmo, forse inconsciamente pensi che se ti ci dedicherai con passione arriverà la fine prima di quanto ti aspetti.

Su… giù… su… giù…

Tieni gli occhi chiusi per mantenere la concentrazione.

Su… giù… su… giù…

Senti la pelle che si ricopre di un leggero velo di sudore, e già sai che presto sarà tutta umida.

Su… giù… su… giù…

I capelli che avevi cercato di raccogliere in una coda cominciano pian piano a sfilarsi dall’elastico, dalla frangia partono le prime goccioline e le senti colare lungo il viso.

Su… giù… su… giù…

A un certo momento senti che ti sta guardando, lo percepisci, è una sensazione fisica.

Su… giù… su… giù…

Vorresti ignorarlo ma non puoi, ti senti il suo sguardo addosso… e allora apri gli occhi, alzi la testa, e lui davvero ti sta fissando, serio, immobile…

“Che fai?” gli chiedi un po’ infastidita, consapevole che la tua concentrazione è andata a farsi benedire, che adesso per ritrovare il ritmo perduto ti ci vorrà del buono e del bello.

Su………………… giù………. su…… giù………

“No, niente… Scusa se te lo dico sai… ma quando ti concentri così, con gli occhi chiusi, tutta sudata, spettinata, con la maglia che ti si appiccica addosso… scusa eh, ma te lo devo dire: faresti venire dei pensieri impuri anche a un eremita!”

Su……. giù…………. su…………………. giù………

“E te credo! Se è un eremita… mettigli lì anche una pecora che gli farà lo stesso effetto!”

Su……. giù……. su……….. giù……..

“E poi muoviti, che stai occupando lo step abusivamente, e c’è gente che sta aspettando che tu finisca per poter cominciare a lavorare seriamente!”

Lui… il mio vicino di step. (Morto di fame??? Macchè… il burlone della palestra.)

Mi sa che non ci siete cascati nemmeno per un momento… su questi argomenti sono poco credibile, lo so… ma mi ha fatto troppo ridere il cretino/simpatico! Ma non vi preoccupate… non è pericoloso, è solo una macchietta così: lui, se non le spara grosse, non è contento!

Perdonate il finto equivoco… si faceva per scherzare e sorridere un po’.

Flora, fauna e… palestra (2)

Li avete voluti?
E adesso ve li beccate!

1. Il Bombato: vive a integratori e pastiglie e polverine e chissà cos’altro. Dosa tutto, pesa tutto, calcola tutto. Abbigliamento tipico: maglietta super-aderente che metta bene in mostra bicipiti e pettorali o canotta super-elasticizzata tipo seconda pelle, pantaloncini di due misure in meno, cortissimi, aderentissimi, che neanche il Nureyev dei tempi migliori avrebbe osato tanto. Non contento, rigira l’elastico in vita 2 o 3 volte, che il marsupio si noti bene, per piacere…..!

2. Il Depilato: non ha un pelo su tutto il corpo nemmeno a pagarlo a peso d’oro. E fate pure sparire quel punto interrogativo dalla fronte: no, nemmeno “lì”. Confermato da più fonti che hanno avuto la fortuna (si legge l’ironia tra le righe?) di assistere allo spettacolo del rito della doccia. E per completare l’opera si rade pure la testa: una perfetta palla da biliardo.

3. Il “Forsepotevipensarciprima”: chi lo conosce da una vita ricorda trascorsi da play boy con fisico da urlo. Ora l’urlo viene spontaneo nel vederlo sudare e sbanfare e crollare dopo pochi minuti di cyclette…. Mi sa che ti sei deciso un po’ tardi… spero tu non abbia come obiettivo riacquistare la linea dei 20 anni! Dopo i 50… sai che è quasi impossibile, vero?

4. Il Lumacone: non si capisce bene perché frequenti la palestra. Chi dice per socializzare, chi per cuccare, chi per non stare in casa con la moglie, chi per farsi la doccia gratis (ma gratis che???? Sai quante docce ti fai con il mensile?) Fatto sta che ciondola da un attrezzo all’altro, squadra tutte, le fotografa mentalmente mentre trascina i piedi che neanche mio nonno, cerca di trasmettere non si sa bene cosa attraverso uno sguardo che forse lui ritiene languido, ogni tanto prova a guadagnarsi un appuntamento…. ma inevitabilmente finisce per andasene solo. Però s’è fatto la doccia!

5. Il Tatuato: studia con l’allenatore gli esercizi giusti per mettere in evidenza i 1264 tatuaggi che lo ricoprono. Far guizzare l’occhio dell’aquila, sollevare il petto della sirena, muovere le ali dell’angelo…. e San Lele, con una pazienza infinita, cerca di spiegargli che non sempre funziona così….

6. L’Olezzante: chi ha la sfortuna di capitargli vicino rischia di soffocare a causa della prolungata apnea a cui è costretto sottoporsi per sopravvivere. Spesso fa il vuoto attorno a sé, e ci si domanda: “Possibile non si chieda come mai?”, ma anche: “Possibile non gli sembri strano che chi è costretto a stargli vicino, anche solo per pochi minuti, esegua l’esercizio sempre con la testa rivolta dalla parte opposta a dove si trova lui?”

7. L’Esagerato: deve sempre essere quello che fa più fatica di tutti. Solleva più pesi lui di tutti i presenti messi assieme, e nel farlo, siccome tutti lo devono sapere, emette grugniti di sempre maggior intensità man mano che le ripetizioni aumentano. Al termine di ogni serie si avvicina allo specchio e prova a gonfiare i muscoli per vedere se sono aumentati di volume…. Fissato!

8. La Spalla: esemplare che è sempre più frequente incontrare in una palestra. Viene con l’amico (tipo Esagerato o Bombato) e tutto quello che fa è seguirlo come un cagnolino per aiutarlo a sollevare il bilanciere quando è troppo pesante, o tenergli le gambe nei sollevamenti… gli porta l’acqua, la scheda, gli prepara le macchine… Ogni tanto finge di fare qualche esercizio, ma si capisce benissimo che trae il suo massimo piacere dal vedere il suo amico comportarsi come il re della palestra. Vive costantemente in adorazione e nell’ombra. Contento lui….

9. Il Rapido: arriva, si cambia, fa tre esercizi per le braccia, corre 10 minuti, si ricambia, e se ne va. Non arriva a mezz’ora. È più il traffico che il lavoro. Alla domanda: “Ma… vai già via?” risponde puntualmente: “Sì, oggi sono di corsa”. Oggi???

10. Il Pigiamato: questo scommetto che non vi è mai capitato! Viene in palestra col pigiama. Forse lui s’illude che possa essere scambiato per una tuta, ma è evidente e chiaro come il sole che è un pigiama: pantaloni lunghi di cotonina/maglina sformati di un bel colore azzurrino cielo sbiadito e casacca con scollo a V, con disegnini geometrici azzurri e neri, che si capisce benissimo dalla forma che non ha più, che ha conosciuto tempi migliori…. come il suo contenuto, del resto!

Ecco qua…. contenti?
Ne ho scelti solo alcuni, i più originali, perché anche qui, come per la parte femminile, si potrebbe continuare per ore…..


Chiedo scusa per l’ora tarda, ma oggi è stata una giornata pienotta:
a scuola dalle 9 alle 19 (mattino + pomeriggio + interclasse)
rientro a casa e cena da preparare
riordino cucina
trascrizione verbale interclasse (che se non lo faccio subito poi perdo tutti i ricordi e non capisco più gli appunti)
e finalmente mi sono dedicata alla seconda parte del post.

Siate comprensivi….
A presto!

 

Flora, fauna e… palestra


Come vi avevo anticipato qualche giorno fa, vorrei parlare un po’ con voi di quegli esemplari originali, nonché degni di nota, che si incontrano nella mia palestra (ma credo siano un po’ comuni a tutte le palestre del mondo).

1. La Rifatta: non tragga in inganno il nomignolo, non è la solita signora di mezz’età che non vuole cedere le armi al tempo che passa: di queste ce ne sono tante e non staremo qui a perder tempo prendendole in considerazione. No, quella di cui voglio parlare è una ragazza giovane, molto giovane, non credo arrivi ai vent’anni: è esile esile, due gambine sottili, poco sedere, vitino da vespa, braccine così filiformi che temi si possano spezzare da un momento all’altro, un bel viso, un bel sorriso, due occhi espressivi…. e un reggiseno della IV misura. Ora, siccome non credo lo imbottisca col cotone, visto quello che dalla scollatura traspare, mi domando cosa le sia saltato in mente: è assolutamente, totalmente, incredibilmente sproporzionato rispetto al resto del corpo… più che altro sembra un corpo estraneo impiantato lì per sbaglio (cosa che effettivamente è). In più è fermo e rigido come fosse… finto! Ecco, non lo si potrebbe definire in un altro modo se non FINTO. Peccato, peccato davvero, rovina tutto l’insieme che è veramente grazioso, o meglio, lo sarebbe senza quell’enormità.

 

2. La Ruminante: signora di mezz’età, fisico abbastanza atletico, capelli sempre freschi di parrucchiere, abbigliamento firmato e… cicca in bocca. Sempre. Costantemente. Gnam…gnam…gnam… rumina, rumina, rumina per tutto il tempo con la bocca aperta. Vuoi masticarti il chewing gum? Fai pure! Ma quello che contiene la tua bocca riguarda solo te, e come rumore di sottofondo preferisco la musica che manda l’amplificatore. Grazie.

3. La Solitaria: non ho ancora capito se è timida o estremamente altezzosa, fatto sta che arriva, fa, disfa, briga e disbriga senza dire ahi né bai….. Non alza nemmeno gli occhi, non considera nessuno, sempre sola, quasi incazzosa, con l’aria di chi ti vuol far capire di non cercare neppure di avvicinarti e salutare che non è aria, è come se vivesse in una bolla trasparente: niente la turba, niente la scuote, niente la fa ridere. Pensavo fosse sorda, giuro… ma poi ho visto che quando l’allenatore le parla ascolta, fa sì con la testa, e parte. Boh…..!

4. La Caciarona: l’esatto opposto. Parla continuamente, parla con tutti, parla a voce alta, racconta tutto di sé e degli altri, stuzzica un paio di vittime designate (uomini), anche in modo pesante, la senti arrivare prima ancora di vederla e la senti ancora quando già non la vedi più. Un vero flagello. Solo con la n. 3 non attacca: quella è inossidabile!

5. Le Lagne: tre ragazzine che dovrebbero avere tanta di quella energia da seppellirci tutte, e che invece sembra siano al mondo per errore. Trascinano i piedi, sempre accasciate, barano sul numero delle ripetizioni, sbuffano ad ogni nuovo esercizio che devono eseguire, brontolano e cercano di farsi assegnare qualche lavoro più semplice, meno faticoso… ma il nostro Lele, sant’uomo, non molla! E loro non perdono occasione per fermarsi davanti allo specchio a sistemarsi i capelli, ad abbassare l’elastico dei pantaloni (guardate che tra un po’ vi copriranno sì e no le ginocchia…), ad arrotolare la maglietta in vita (oddio, vita…. diciamo sotto il seno… che alla fine tra tirar su di sotto e tirar giù di sopra, lascio immaginare a voi cosa rimane coperto!): forse hanno scambiato la palestra per un centro estetico!

6. Le Inseparabili: due amiche che sembran siamesi. Mai viste lontane più di un metro una dall’altra. E chiacchierano tutto il tempo…. una radio, praticamente, anzi, due! Dove va una c’è anche l’altra. Non ti puoi sbagliare: se vedi la chioma ricciuta stai certa che accanto c’è la coda di cavallo. E poi dicono che le donne non sanno essere vere amiche!!!

7. I Fidanzatini: due adolescenti che viaggiano abbracciati, avvinghiati, si baciano in continuazione, si stuzzicano, si accarezzano, non li stacchi neanche con la fiamma ossidrica. Un giorno è stato chiesto loro da uno dei personaggi storici che frequentano la palestra, se credevano di essere al parco-giochi…..

E non mi addentro nella descrizione della fauna maschile…. !!!

Oh… naturalmente… si fa per scherzare eh?
Ciao ciao!