Il matrimonio 2

SUL MATRIMONIO (2° PARTE)

Visto da lei…

Dieci tendenze matrimonio 2011

Sposare un uomo è come comprare qualcosa che hai ammirato a lungo in una vetrina: potrà piacerti molto, ma una volta portato a casa ti accorgi che non sempre si accorda con tutto quello che c’è già.
(Jean Kerr)

  

Nei tempi antichi i sacrifici venivano officiati sugli altari. Una pratica perpetuatasi fino ai giorni nostri.
(Helen Rowland)

    

Perché le donne si industriano per anni a modificare le abitudini degli uomini, e dopo si rammaricano che non sono più gli stessi uomini che hanno sposato?
(Barbra Streisand)

      

Ho sposato un uomo più giovane di me, cinque anni più giovane. Perchè mi sono detta: se non puoi trovare l’uomo giusto, allevane uno.
(Wanda Sykes)

  

Pensando al matrimonio, l’uomo teme non tanto di legarsi a una donna, ma di separarsi da tutte le altre.
(Anita Milner)

          

Quando vedi cosa sposano certe ragazze, ti rendi conto di quanto debbano odiare la necessità di lavorare per mantenersi.
(Joanne Woodward)

            

La bigamia è avere un marito di troppo. La monogamia è lo stesso.
(Erica Jong)

              

Il matrimonio uccide l’amore. Che cosa non lo uccide?
(Isabel Allende)

Il matrimonio 1

Visto da lui…

Il matrimonio è quella pena capitale con cui si può ottenere la grazia
solo per cattiva condotta.
(A. Hitchock)

Matrimonio: una piccola comunità costituita da un padrone, una padrona e due schiavi,
in tutto due persone.
(A. Bierce)

Le donne piangono il giorno del matrimonio.
Gli uomini dopo.
(B. Makaresko)

Mia moglie ed io siamo stati felici per vent’anni.
Poi ci siamo conosciuti.
(R. Dangerfield)

Sono innamorato della stessa donna da quarant’anni.
Se lo viene a sapere mia moglie sono dolori.
(H. Youngman)

Il matrimonio è come il ristorante: sei stato appena servito,
e già guardi nel piatto del vicino.
(S. Guitry)

Nulla rende indissolubile un matrimonio quanto la pigrizia dei coniugi.
(R. Gervaso)

Il matrimonio è come una trappola per topi:
quelli che sono dentro vorrebbero uscirne,
e gli altri ci girano intorno per entrarvi.
(G. Verga)

Nel prossimo post vedremo il punto di vista delle LEI.