
Ma che sta succedendo ad Azalea?
Si è stancata del blog?
Fa la spocchiosa e ci snobba?
Non ha più a cuore i suoi lettori?
Non ha più idee?
S’è impigrita?
L’hanno rapita?
S’è fatta l’amante?
La risposta a tutte queste domande è: NO!
Niente di tutto ciò.
Ma allora….?
Allora….. ecco qua:
- si sta costruendo tutto il percorso per la classe prima di tutte le materie, e non è cosa da poco;
- parla per ore e ore in classe e torna a casa praticamente prosciugata;
- essere responsabile del progetto ambiente per tutte le 5 classi e vice-coordinatrice del plesso in cui opera aggiunge impegni agli impegni;
- la sua mamy, porella, è inciampata in cortile e s’è frantumata (sì, avete letto bene, frantumata, letteralmente, non solo fratturata: soffrendo da qualche anno di osteoporosi… è normale) il polso;
- la suocera, che già soffre di solitudine, ha aggiunto anche la gelosia: le secca che dedichi del tempo alla mamma (lei ha tuo papà, io non ho nessuno…. se fosse successo a me? eh? che avresti fatto?);
- la figlia, invidiosa della nonna materna, è caduta mentre pattinava sul ghiaccio e si è massacrata un braccio e….. ehm….. l’osso sacro, così occorre aiutarla a vestirsi, lavarsi… quindi, se già faceva poco prima, immaginiamoci adesso!
- sempre la figlia: ha finalmente deciso di levare le tende e di cercarsi un appartamentino per “vivere da sola”. Quindi gira, cerca, visiona, valuta…. alla fine abbiamo trovato: proprio caruccio, in un bel quartiere, il pian terreno di un villino, quindi niente spese condominiali, cortiletto indipendente…. così bello che le ho fatto la proposta: e se lo prendessi io e tu restassi a casa con papà? Non ha accettato…. peccato!
- in mezzo a tutto questo c’è sempre una casa da gestire e una famiglia (per quanto spampanata sia, è pur sempre una famiglia) da organizzare.
Ecco perchè non ho più tempo per il blog: non ho più il tempo per scrivere e, peggio ancora, non ho più il tempo per passare a leggervi. E mi dispiace tantissimo.
Naturalmente questa situazione non durerà all’infinito: i malati guariranno, la figlia sbaraccherà, i bambini cresceranno e comincerò a tirare un pochino di più il fiato (non tantissimo…. ma un pochetto sì) e io tornerò ad avere le energie per intrattenermi con voi, anzi, Voi, con la maiuscola; Voi, che nonostante tutto non mi abbandonate e mi fate sentire il calore della Vostra vicinanza e del Vostro affetto; Voi, che ringrazio dal profondo del mio cuore e che abbraccio forte forte, tutti tutti, uno per uno.

A presto