
Eccomi qui, a riprendere il discorso lasciato in sospeso lunedì.
Avrei voluto terminare ieri, ma il mio amico mal di testa ha deciso di venire a fami visita senza farsi annunciare, nemmeno da un biglietto o da una telefonata, ‘sto scostumato!… e sapete com’è, quando arrivano ospiti così, tra capo e collo (è proprio il caso di dirlo) e per di più indesiderati: tutti i programmi vanno a farsi benedire.
Sono riuscita a collegarmi solo ieri in tarda serata, ho letto i vostri commenti e devo dire due parole:
1. vero è che se la relazione fra mia figlia e il suo ragazzo è andata gambe all’aria può dipendere dal fatto che probabilmente c’era già qualcosa che non quadrava e che sarebbe potuto succedere anche dopo, quando oramai avevano formato una coppia stabile e messo su casa, ma è anche vero che la riprova non l’avrò mai e che sto vivendo male col pensiero che invece le cose, una volta iniziata la loro vita insieme, si sarebbero sistemate… chi può dirlo?
2. vero anche che chat e blog e fb e tutto quel che fa parte della rete e dei contatti virtuali dovrebbe essere considerata solo una bella opportunità da utilizzare in modo proficuo e costruttivo, certo, e chi lo nega? Vero è che sta a noi utilizzare questi strumenti con criterio e non diventarne schiavi, che tutto dipende dalle persone (è il discorso che si fa per ogni cosa: non è l’auto ad essere pericolosa, ma chi la guida in modo scriteriato; non è l’alcol in sé ad essere dannoso, ma chi ne abusa; non sono le armi che uccidono, ma chi le impugna….), e infatti in molti mi avete scritto di far parte della famiglia di FB, ma anche che siete voi ad avere il controllo e non viceversa… ma è anche vero che per la maggior parte delle persone, soprattutto giovani, sta diventando una forma di dipendenza, tanto da arrivare quasi a rifiutare la vita vera (più difficile da vivere e da affrontare) a vantaggio invece di questa realtà virtuale dove tutto è più semplice, dove tutti sono felici, dove l’amicizia si regala a piene mani (ho 1580 amici!).
Detto questo, verificato che siamo d’accordo sui punti cruciali della nostra discussione (ossia, riassumendo: 1. se le relazioni saltano è perché già traballavano e 2. tutto va bene se usato con criterio), veniamo al
Motivo grave n° 2:
avrete già intuito che questa seconda parte riguarda l’altro terzo della famiglia, il Peter Pan in carne e ossa che ha l’abitudine di girare per questa casa.
Ebbene sì, la chat ha fatto danni anche lì, e gravi.
Inutile che stia dilungarmi in dettagli, tanto avrete già capito di che si tratta, e poi, onestamente, ancora non ho la forza/voglia di parlarne e di raccontare nei particolari quello che è successo…. magari un giorno, chissà!
Fatto sta che per il momento siamo ancora qui, che la fiducia è diventata merce rara in questa casa, che l’intesa che ci legava è oramai solo un lontano e pallido ricordo, e che ho capito che essere gelosi non serve a niente: uno/a non è fedele solo perché tu sei geloso/a, o lo è o non lo è. Punto e basta. Almeno questo stress adesso me lo risparmio.
Certo, siamo ancora qui, e questo forse vuol dire che il legame che ci unisce è abbastanza forte da superare questi scogli (che sono giganteschi eh?, ma non uso l’accrescitivo perché…. perché no!), e poi… oramai ci ho quasi fatto l’abitudine: ne riconosco tutti i segni e sono in grado di prevederne tutte le varie fasi. Potrei quasi dire di essere un’esperta in materia, scusate l’autocelebrazione.
Quanto è brutto però, quando ti avvicini e vedi che sta scrivendo e poi… tac, chiude il programma nel momento in cui si accorge che stai arrivando!
E io dovrei iscrivermi al libro delle facce? Ma fatemi il piacere!
Io sto bene qui, con Voi, con i miei sproloqui… mi piace scribacchiare, cercare argomenti o anche solo qualche frase da condividere con Voi che leggete, trovare le immagini più “giuste” per i vari post…. mi piace leggere i Vostri commenti, sempre attenti, in argomento e mai banali… mi piace soprattutto leggere i Vostri blog: è un po’ come leggere una rivista ogni giorno. Ci si trova di tutto: attualità, riflessioni personali, poesie, racconti, buonumore, giochi…. e ogni tanto scopri qualche pagina nuova, un foglio che ti era sfuggito ma che vale la pena segnare con un angolino in alto nella pagina, per poterci tornare… certo, trovi anche roba che non ti piace… ma che fa? Chiudi quel libro e non lo apri più.
Bon… chiudiamo il capitolo FB, da domani si parlerà d’altro al Caffè della Peppina, come è e è sempre stato!
Buona giornata bimbi belli, vado a riordinare casina bella e poi mi preparo per le mie 2 orette quotidiane in palestra (ultima settimana… sigh!).
Ci si rilegge oggi pomeriggio, passerò a trovarVi per bere un caffè in compagnia (che da soli mette ‘na tristezza…!)
