“È sempre banale il modo in cui si scoprono certe cose. E come ricadono sulla nostra vita, crescendo dalla goccia al diluvio. La storia del cavallo che perse il chiodo e quindi perse il ferro e il generale perse l’equilibrio e l’esercito perse la guida e il re perse la battaglia e infine perse la guerra. Una guerra persa per colpa di un chiodo. Incroci, combinazioni, cattivi propositi, buone intenzioni, tutti infilati a bollire nel calderone della casualità, che è così grande da contenere tutto il mondo e sotto il quale il fuoco non viene mai spento.”
(G. Faletti – “Tre atti e due tempi”)

