L’Anno del Dragone

Domani, 23 gennaio, per svariate popolazioni asiatiche si celebrerà la festa di primavera, meglio nota da noi come Capodanno Cinese. Si tratta di una delle celebrazioni in assoluto più sentite non solo dalla Cina, ma anche da Paesi come la Corea, la Mongolia, il Bhutan e il Vietnam. Anche in Giappone è annoverata tra le festività ufficiali. La data in cui cade è basata sul calcolo congiunto dell’anno solare e del ciclo lunare. Di anno in anno, può cadere tra il 21 gennaio e il 19 febbraio del nostro calendario. Dall’inizio, quindi, si procede con 15 giorni di festeggiamenti che hanno fine con la festa delle lanterne. La sua origine è legata alla legenda di Nian, un mostro che viveva nella Cina dei tempo antichi e che ogni 12 mesi usciva allo scoperto per cibarsi di esseri umani. Era possibile, tuttavia, impedire la carneficina spaventandolo con forti rumori e con il colore rosso, da cui il tradizionale scoppio dei fuochi d’artificio.

A differenza del nostro oroscopo (12 segni, uno per ogni mese), l’oroscopo cinese è formato sempre da 12 segni, corrispondenti a 12 diversi animali, ma ogni segno vale per un intero anno. Quello che sta per iniziare sarà l’anno del Dragone, il segno più fortunato secondo la tradizione.

Qui di seguito trovate la tabella da consultare per sapere di quale segno siete, in base all’anno in cui siete nati:

 

Topo Bue Tigre Coniglio Drago Serpente Cavallo Pecora Scimmia Gallo Cane Maiale
1900 1901 1902 1903 1904 1905 1906 1907 1908 1909 1910 1911
1912 1913 1914 1915 1916 1917 1918 1919 1920 1921 1922 1923
1924 1925 1926 1927 1928 1929 1930 1931 1932 1933 1934 1935
1936 1937 1938 1939 1940 1941 1942 1943 1944 1945 1946 1947
1948 1949 1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957 1958 1959
1960 1961 1962 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969 1970 1971
1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979 1980 1981 1982 1983
1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995
1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007
2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019

Ma come mai proprio questi dodici animali?

 

Ecco la leggenda sull’origine dello zodiaco cinese e dei suoi 12 segni.

“Il Buddha nel presentimento della sua fine terrena, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma di questi solo 12 andarono a offrire il loro saluto. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo: saltò sul dorso del grande e onesto bue e gli fece percorrere tutta la strada. Appena giunto sul luogo saltò il bue e salutò il Buddha. Il diligente bue arrivò secondo, seguito dall’intrepida tigre e dal pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto, seguito subito dal suo fratello minore, ovvero il serpente. L’atletico cavallo fu settimo, e l’elegante pecora ottava; subito dopo arrivò l’astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo. Penultimo giunse il fedele cane, per poi finire con il fortunato maiale, che arrivò appena in tempo per salutare anch’egli il Buddha. Come premio dunque per la loro fedeltà il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei 12 animali accorsi.”

 

 

In un’altra leggenda, l’Imperatore di Giada, già sovrano del Cielo e della Terra da parecchi anni, decise di visitare la Terra personalmente. Si stupì nell’ammirare le meravigliose creature terrestri, e decise di prenderne dodici da portare in Cielo, per mostrarle alle divinità. Gli animali che scelse di portare con sè furono: un topo, un gatto, un bue, una tigre, un coniglio, un drago, un serpente, un cavallo, una pecora una scimmia, un gallo e un cane. Il gatto, il più bello tra gli animali, chiese al topo di informarlo il giorno in cui sarebbe venuto l’Imperatore di Giada a prenderli. Ma il topo, geloso della bellezza del gatto paragonata alla sua, non lo chiamò. Conseguentemente, il gatto non si presentò all’arrivo dell’Imperatore di Giada, e fu sostituito con il maiale. Quando il gatto venne a sapere cos’era successo, si arrabbiò furiosamente con il topo: ed ecco spiegata l’inimicizia tra gatti e topi. L’Imperatore di Giada, intanto, affascinato dagli animali, decise di attribuire ad ognuno di essi un anno del calendario.

 

 

Volete sapere anche le caratteristiche del segno che vi rappresenta? Ecco qua:

Topo: fantasioso, seducente e molto generoso con le persone che ama, sebbene tenda a perdere velocemente la pazienza e ad essere ipercritico. Può diventare un buon scrittore, critico o pubblicitario.

Bue: un capo nato, ispira fiducia in tutti quelli che vengono in contatto con lui; tuttavia può essere un po’ troppo esigente. Formale e abile con le mani, può diventare un ottimo chirurgo o parrucchiere.

Tigre: spavaldo e avventuroso, ha iniziativa e fascino. Tende però a correre dei rischi, agendo prima di pensare alle conseguenze. Può diventare un buon capo, un esploratore o pilota di auto da corsa.

Coniglio: affettuoso, collaborativo e gentile, con molti amici. A volte può essere troppo sentimentale e sembrare superficiale. La carriera ideale potrebbe essere nel campo della legge, della diplomazia o su un palcoscenico.

Drago: tende ad essere un individuo popolare sempre pieno di vita e di entusiasmo, con una reputazione da amante divertente. Potrebbe diventare un buon prete, un ottimo artista o un politico.

Serpente: romantico e profondo pensatore, saggio e affascinante, sebbene tenda a dimenticarsi degli altri molto in fretta e ad essere un po’ avaro. Lavoro ideale: insegnante o psichiatra.

Cavallo: gran lavoratore e molto indipendente. Nonostante sia intelligente e amichevole, può dimostrarsi a volte un po’ egoista. Carriera ideale: scienziato o poeta.

Pecora: affascinante, elegante ed artistico, ama le comodità. Si preoccupa facilmente e gli piace lamentarsi. Come professione gli si adatta quella di giardiniere, di attore o di rastrella-spiagge.

Scimmia: intelligente e apprezzato da tutti, avrà successo in qualunque campo vorrà cimentarsi: fortunato!!!

Gallo: gran lavoratore e sicuro quando prende una decisione; non ha timore di esprimere le proprie opinioni e a volte può apparire un po’ prepotente. Può diventare un buon ristoratore o viaggiatore.

Cane: onesto e fedele verso chi ama, tende però a preoccuparsi un po’ troppo e a cercare, e scoprire, le colpe altrui. Potrebbe essere un ottimo agente segreto o uomo (donna) d’affari.

Maiale: onesto e tollerante, è un buon amico, ma si aspetta lo stesso da tutti gli altri, e molto spesso resta deluso. Eccelle nelle arti e negli intrattenimenti.

 

Vi riconoscete in questi tratti? Io sì.